La Terapia antalgica
      E’ la terapia mirata ad alleviare / estinguere il sintomo “DOLORE”. Il dolore è una sensazione spiacevole che funziona quasi come sistema d’allarme del nostro organismo: quando il nostro corpo riceve uno stimolo nocivo, appositi recettori presenti nella zona stimolata inviano segnali al cervello, che li trasforma in sensazione dolorosa grazie alla quale noi possiamo localizzare lo stimolo nocivo e porvi rimedio.
Il dolore è un fenomeno percepito e sofferto in maniera differente da persona a persona, mutevole nel tempo e non necessariamente legato alla presenza di un danno tessutale periferico.
      
Per meglio indirizzare il Medico verso una diagnosi corretta, occorre saper definire al meglio le caratteristiche del dolore, descrivendolo in base alla sua durata ed in base a come viene percepito (cosa che dipende dalle modalità di insorgenza del dolore stesso).
Non dovete certo imparare a memoria le prossime righe: sono soltanto note informative che forse possono aiutarvi ad "inquadrare" le caratteristiche salienti del vostro disturbo; in tal caso appuntate su di un piccolo pro-memoria ciò che vi sembra importante, così da poterlo riferire con chiarezza e senza dimenticare nulla...
In base alla durata...
      E’ un dolore
Transitorio quello che si prova quando uno stimolo attiva momentaneamente i recettori periferici del dolore senza arrecare danno ai tessuti. Scompare con la cessazione dello stimolo (esempio un pizzicotto).
Acuto: è un dolore di breve durata, dovuto una causa che provoca un danno tissutale il qualea sua volta attiva i recettori periferici. Generalmente scompare con la guarigione del danno (esempio: una piccola scottatura).
E’
Persistente il dolore dovuto alla permanenza dello stimolo nocicettivo o della nocicezione. (ad esempio, un’ernia discale).
Un dolore costante e durevole nel tempo è detto
Cronico, esso comporta modificazioni anche profonde della personalità e dello stile di vita del paziente che a loro volta diventano fattori di automantenimento del dolore stesso.

In base alle modalità di insorgenza...
      Il dolore
SOMATICO e
VISCERALEpuò originarsi dalla rispettivamente dalla struttura corporea ( es.: artrosi ), oppure da distensione o compressione dei visceri (es.: colica ). Esso è in genere riferito come sordo, gravativo, vibrante.
A volte però può esserci un dolore dovuto ad un danno del meccanismo di segnalazione del dolore, senza che siano stati attivati i recettori periferici del dolore (es. : nevralgie, traumi, ecc. ). E’ questo il dolore
NEUROPATICO, spesso percepito come una sensazione di bruciore, formicolio o scossa elettrica.
      Possono naturalmente coesistere le due componenti ed in tal caso si parlerà di dolore
MISTO.
      In relazione alla diagnosi che lo specialista avrà posto in occasione della visita ambulatoriale, potrà essere prescritta una terapia medica da effettuare a casa, oppure una terapia che preveda un trattamento invasivo, come ad esempio un'infiltrazione peridurale, da eseguire in ambiente specialistico , in regime sia ambulatoriale che di Day Hospital.