La parola “palliativo” deriva dal latino “palliare” (da"pallium" = velo,mantello) che significa "coprire di un velo, nascondere sotto un mantello".
In medicina si dice "Palliativo" un rimedio che ha la virtù di calmare momentaneamente i più gravi sintomi del male, che dà sollievo anche se non porta a guarigione.
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) nel 1990, le Cure Palliative “ sono la cura integrale e attiva dei pazienti la cui malattia non risponde più al trattamento curativo, […] esse affermano la vita e considerano la morte come un processo naturale, […]offrono un sistema di supporto per aiutare i pazienti e la famiglia durante la malattia e integrano gli aspetti psicologici, sociali e spirituali dell’assistenza …”
Le Cure Palliative sono quindi tutte quelle terapie destinate al solo controllo dei sintomi fisici di una malattia, quand'anche vi sia impossibilità di guarigione. Loro scopo principale è infatti, non potendosi garantire un prolungamento della sopravvivenza, quello di migliorare anzitutto la qualità di vita , assicurando ai pazienti e alle loro famiglie un’assistenza continua e globale durante tutto il decorso della malattia, con particolare riguardo al periodo conclusivo della vita.
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